mag 10 2008
Ricarica energetica per il vostro cristallo
Il cristallo dopo la pulitura è svuotato della sua energia e ha bisogno di essere ricaricato. Ci sono varie possibilità per ridare energia al vostro cristallo e ognuna di esse gli conferisce delle qualità diverse: qui di seguito ne descriviamo alcune
Con l’energia solare: si espone il cristallo alla luce solare per un periodo che varia da un’ora ad un’intera giornata a seconda delle dimensioni e dell’energia che sentite necessaria. Attenzione a quei cristalli (solitamente i trasparenti colorati) che possono perdere o cambiare colore, per loro è meglio evitare questo tipo di energizzazione.
Con l’energia lunare: esporre il cristallo alla luce della luna in un luogo aperto per una notte intera, questo gli conferirà un’energia yin.
Con la neve: mettere il cristallo su una superficie innevata potenzierà l’effetto di ricarica del sole o della luna: i cristalli di neve aumentano l’assorbimento di energia proveniente dall’esposizione agli astri.
Con l’energia della terra e della natura: un altro valido metodo di ricarica è sotterrare il cristallo per due o tre giorni, possibilmente in prossimità delle radici di una pianta. Si può anche fare adoperare un vaso da appartamento nel caso non abbiate a disposizione un giardino, in questo frangente è meglio aumentare il tempo di esposizione.
Con l’energia della piramide: un metodo molto usato e apprezzato è di mettere il cristallo sotto una piramide con le proporzioni della piramide di Cheope. Sarà sufficiente un’esposizione di ventiquattrore per ricaricarlo.
Il cristallo ricaricato è adesso in grado di prendere contatto con l’energia del posto in cui scegliamo di lasciarlo, non chiudete mai il vostro cristallo in un cassetto buio perché ne soffrirebbe molto e non potrebbe offrirvi l’aiuto per cui vi ha cercato e trovato. Ha bisogno di un posto dove possa essere visto e magari dove possa interagire con altri cristalli che possediamo, gradirà molto la compagnia.