Archive for the 'Cristalloterapia' Category

mag 10 2008

Ricarica energetica per il vostro cristallo

Published by Marcello under Cristalloterapia

ricarica1.gif Il cristallo dopo la pulitura è svuotato della sua energia e ha bisogno di essere ricaricato. Ci sono varie possibilità per ridare energia al vostro cristallo e ognuna di esse gli conferisce delle qualità diverse: qui di seguito ne descriviamo alcune
Con l’energia solare: si espone il cristallo alla luce solare per un periodo che varia da un’ora ad un’intera giornata a seconda delle dimensioni e dell’energia che sentite necessaria. Attenzione a quei cristalli (solitamente i trasparenti colorati) che possono perdere o cambiare colore, per loro è meglio evitare questo tipo di energizzazione.
Con l’energia lunare: esporre il cristallo alla luce della luna in un luogo aperto per una notte intera, questo gli conferirà un’energia yin.
Con la neve: mettere il cristallo su una superficie innevata potenzierà l’effetto di ricarica del sole o della luna: i cristalli di neve aumentano l’assorbimento di energia proveniente dall’esposizione agli astri.
Con l’energia della terra e della natura: un altro valido metodo di ricarica è sotterrare il cristallo per due o tre giorni, possibilmente in prossimità delle radici di una pianta. Si può anche fare adoperare un vaso da appartamento nel caso non abbiate a disposizione un giardino, in questo frangente è meglio aumentare il tempo di esposizione.
Con l’energia della piramide: un metodo molto usato e apprezzato è di mettere il cristallo sotto una piramide con le proporzioni della piramide di Cheope. Sarà sufficiente un’esposizione di ventiquattrore per ricaricarlo.
Il cristallo ricaricato è adesso in grado di prendere contatto con l’energia del posto in cui scegliamo di lasciarlo, non chiudete mai il vostro cristallo in un cassetto buio perché ne soffrirebbe molto e non potrebbe offrirvi l’aiuto per cui vi ha cercato e trovato. Ha bisogno di un posto dove possa essere visto e magari dove possa interagire con altri cristalli che possediamo, gradirà molto la compagnia.

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mag 05 2008

La pulizia

Published by Marcello under Cristalloterapia

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Adesso che siamo in possesso di un cristallo dobbiamo iniziare a prenderci cura di lui. La prima cosa di cui ha bisogno è di una profonda pulizia energetica. Quando entriamo in contatto con un cristallo per la prima volta non sappiamo nulla sul suo passato, in che mani è stato, in che luoghi è stato, se ha subito “traumi” di qualche genere. Un buon consiglio è di non tenere troppo in mano un cristallo sconosciuto prima della purificazione, l’energia che rilascia potrebbe essere perturbata.Il primo metodo di pulizia è mettere il cristallo in una ciotola (non di plastica) e ricoprirlo completamente di sale, dopo averlo lasciato riposare da una a dodici ore a seconda delle necessità, mettete la ciotola sotto dell’acqua corrente finché tutto il sale non si sarà sciolto. Non dimenticarti di chiedere al Deva dell’acqua di trasformare le energie negative in energie neutre e di ringraziarlo per questo. Attenzione ai cristalli contenenti rame, il sale li ossida e quindi per pulirli bisogna usare l’argilla (come suddetto per il sale) o metterli sotto acqua corrente per dodici ore.Un altro metodo valido è mettere i cristalli per uno o due giorni sotto la neve.Ricordati che per i cristalli più scuri e non trasparenti occorre un tempo di pulizia maggiore rispetto ai loro compagni chiari e trasparenti.Dopo queste semplici operazioni di pulizia sarà arrivato il momento di “accogliere” il cristallo e farlo sentire a casa. Puliscilo con del sapone accarezzandolo dolcemente e cercando di fargli sentire il tuo affettuoso benvenuto, quando avrai finito sarai finalmente in possesso di un cristallo energeticamente pulito e azzerato. Il passo successivo sarà ricaricarlo.

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mag 03 2008

Il Contatto

Published by Marcello under Cristalloterapia

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Chissà quante volte nella vostra vita avete visto, ammirato, toccato un cristallo. Sono oggetti molto diffusi e vengono considerati da chi non li conosce solo come soprammobili o gioielli. Probabilmente però se siete capitati a leggere queste righe avete avuto o pensate di poter avere un vero incontro con i cristalli, un incontro energetico. Si tratta di un’esperienza particolare, che non avviene mai per caso, spesso e volentieri sono i cristalli stessi a “chiamarci” quando siamo pronti ad accogliere il loro messaggio. Può capitare che aggirandovi in una libreria sentiate l’impulso a comprare un libro sui cristalli o che davanti ad un negozio di pietre vi venga la tentazione di entrare e comprarne una o ancora che un amico ve la regali. Ognuno di questi casi può sembrare fortuito ma non lo è; di fronte ad ognuno di essi possiamo decidere di ascoltare il nostro impulso o di continuare dritti per la nostra strada. Attenzione però perché i cristalli sono testardi, se non accetterete il loro invito oggi è probabile che domani il desiderio di entrare in contatto sopravalga la tendenza ad ignorarli. Prima o poi probabilmente verrete in possesso di un cristallo e dovrete imparare a trasformarlo in un compagno di vita, il supporto di uno o più di loro può veramente aiutarci in tutto ciò che facciamo

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apr 23 2008

Le pietre e il corpo

Published by Marcello under Cristalloterapia

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Ma come agisce ed interagisce con noi un cristallo? Va fatta una premessa che metta in guardia tutti i ciechi sostenitori della medicina allopatica, la scienza che ha la pretesa di essere l’unica via possibile di guarire corpo. Oggi sappiamo che la verità è ben lontana da ciò che le case farmaceutiche diffondono come incontestabile, purtroppo la loro influenza è ancora tale da non permettere ad altre discipline di essere riconosciute come valide alternative. A noi però poco importa che sia combattuta una battaglia di interessi, vogliamo invece capire quanto di credibile c’è dietro ogni medicina non convenzionale.
La più radicale differenza che caratterizza queste discipline è un diverso approccio curativo nei confronti del corpo. La medicina allopatica individua un sintomo, ne denuncia le cause e agisce chimicamente per sopprimerlo. Sia la causa che l’effetto vengono considerati agenti esterni: ho preso il raffreddore perché faceva freddo; sono guarito perché il medico mi ha curato. Questa è la classica visione meccanicista. Noi però stiamo imparando ad affrontare il mondo sotto un punto di vista differente. L’Universo non è fatto di un “io” separato da tutto ciò che gli è esterno, estraneo. L’Universo è un tutt’uno di energia, noi siamo corpo fisico e corpo energetico totalmente interconnessi con l’esterno: interagiamo costantemente con tutto l’Universo.
Dipende direttamente da noi tutto ciò che ci accade perché siamo noi a porre le condizioni di ogni evento. Se ci ammaliamo non è perché la malattia ci ha sfortunatamente scelto ma è perché le abbiamo permesso di instaurarsi. Quando poi sconfiggiamo la malattia non è opera del nostro medico ma opera nostra. La medicina mi può aiutare ma sono io che effettuo il processo di guarigione. Se quindi la nostra condizione psico fisica dipende dalle nostre scelte e dal nostro sentire, il metodo migliore per mantenerci sani è percepire con attenzione il linguaggio dei sintomi. Il corpo ci parla in continuazione ma spesso siamo troppo “occupati” per accorgercene. Se fossimo più attenti gran parte dei malesseri che ci affliggono potrebbero essere eliminati prima che arrivino. Parola magica per le medicine alternative è infatti la prevenzione e per applicarla intorno a noi c’è una serie di “aiuti”. I cristalli, i Reiki, la meditazione, i terapisti energetici, la musica sono solo una parte dei metodi per attuare il programma di cura e guargione.

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